giovedì 4 agosto 2011

New Releases: le ultime novità Audio/Video (IX): il DVD Doremi (Medtner)

"N e w   R e l e a s e s"                        (Novità Audio/Video)
L     e          R     e     c     e     n     s     i     o     n    i
  
Registrazioni audio e video di recente pubblicazione recensite dal blog
A cura di Giorgio Ceccarelli Paxton
Agosto 2011 

IX

VISTA VERA VVCD – 00231 FRANCK QUINTETTO IN FA MINORE

Dopo il VISTA VERA VVCD 00143 contenente il Secondo Concerto di RACHMANINOV nella esecuzione dal vivo moscovita del 19.5.1948 diretto da N.Anosov, l’etichetta russa ci ripropone un’altra gemma mai uscita in precedenza né in registrazioni ufficiali, né – a quanto ne so – a livello amatoriale: il Quintetto in fa minore di Cesar Franck nella interpretazione dal vivo di Sviatoslav Richter accompagnato dal Quartetto Bolshoi a Mosca il 17.05.1956.

(Vi è anche il Quartetto op.77 nr. 1 di Haydn, eseguito dal Bolshoi).

Di tale brano era stata edita in un lontano passato una esecuzione in studio, sempre del 1956 (Melodia LP 03256-7, e poi altre etichette in vinile) di cui ricordiamo un’unica ristampa in cd (il giapponese VICTOR VICC 2124), praticamente introvabile.

Un caloroso benvenuto quindi a questa interpretazione, che, ripeto, a differenza di quella summenzionata, è dal vivo e sconosciuta nella discografia ufficiale.

Non sorprende che esca un’esecuzione che è da cinque anni in pubblico dominio; sorprendono invece due cose: che vi siano cumuli di registrazioni di Richter a disposizione di etichette che le fanno uscire alla rinfusa senza un minimo di critica storiografica: e che coloro che, a suo tempo, erano stati designati come custodi dell’eredità artistica del Maestro, non abbiano fatto assolutamente nulla per tentare di ideare una pur minima uscita concertata e critica delle sue registrazioni live ed in studio. Il risultato è che ora le registrazioni che hanno superato i 50 anni di età escono senza alcun pagamento dei diritti d’autore, mentre le registrazioni post-1961 escono in forma “pirata”. Il tutto senza serietà, senza apparato critico e storiografico, senza una programmaticità di uscite, nel caos più completo.

Un esempio è il libretto di questo cd. Sette pagine in inglese e russo in cui Richter non viene minimamente citato. E’ vero che questo cd della serie “Legendary Soviet musicians” è principalmente dedicato al Quartetto Bolshoi, ma Richter non fu certo una figura di secondo piano nel panorama musicale russo. E ancora. Nella back cover l’attribuzione delle date di esecuzione ai singoli pezzi è completamente errata: nella stampa hanno confuso la data di Haydn (1949) con quella di Franck e viceversa.

Peccato per questa trasandatezza, perché Vista Vera ci aveva abituato a uscite interessantissime, come le recenti serie dedicate a Stanislav Neuhaus, Sofronitzkij al Museo Skrjabin, Maria Yudina, ma anche a musicisti meno conosciuti come Rosa Tamarkina, Victor Merzhanov (arrivato a pari merito al concorso pan-sovietico del 1945 con Richter) ecc. basta vedere il catalogo online http://www.vistavera.com/. [1]

Passiamo però alle cose piacevoli. L’interpretazione del quarantunenne Richter e dello straordinario Bolshoi è fantastica. Richter ha sempre avuto una visione originale del religiosissimo Cesar Franck (1822-1890): lo riteneva un compositore “sensuale”. E, in effetti, ascoltando specialmente il finale del Quintetto (dove affiorano i motivi che poi formeranno l’ossatura della Sinfonia in Re, che è del 1888, mentre il Quintetto è del 1879) , la carica e il pathos che emergono sono straordinariamente incisivi ed esaltanti. Per chi non lo conoscesse già, il Bolshoi (che completa il cd con un Quartetto di Haydn, vedi sopra) è indubitabilmente fra i maggiori tre Quartetti d’archi dell’URSS insieme con il Borodin e il Beethoven. Insomma ancora un cd da avere nella propria collezione.

[1] E’ preferibile non usare la stringa “search” del sito; se digitate Richter non viene fuori niente, e il cd qui recensito non c’è ancora. Più in genere i risultati di questa stringa sono demenziali.


Se Corrado Grandis, curatore di questo blog, me lo consente, vorrei suggerire agli appassionati di pianismo e in particolare di pianismo russo, il recentissimo libro di JAN BROKKEN, intitolato NELLA CASA DEL PIANISTA, edizioni IPERBOREA 2011. Faccio questa divagazione non di mia competenza dalle solite note discografiche e per giunta di un libro non su Richter, non solo perché in esso Richter è citato 14 volte e tutte in maniera meravigliosa, ma soprattutto perché vi è raccontata la vita dello sfortunato ma grandissimo pianista Youri Egorov (1954-1988). Lettura sconvolgente e appassionante, realistica e nient’affatto romanzata. Da non perdere.

Titolo originale: "In het huis van de dichter", prima edizione: 2011, lingua originale: Olandese. Traduzione di: Claudia Di Palermo. Pagine: 432



REGIS RRC 1373. MUSORGSKIJ  PROKOFIEV

Una serie ridotta di uscite discografiche prima dell’uscita tra qualche settimana di alcuni cd dell’etichetta Venezia (reperibile su alcuni siti giapponesi) vede due cd e un dvd.

I due cd sono, a livello collezionistico e di novità, sostanzialmente inutili in quanto presentano esecuzioni già uscite in precedenza diverse volte, e attualmente reperibili su altre etichette.

Questo Regis contiene i Quadri di Musorgskij nell’esecuzione in studio del 1960 (già su URANIA ULS 5171, MELODIA MEL CD 10 00515, ANDROMEDA ANDRCD 5038, tra gli altri); la Sonata nr.7 op.83 di Prokofiev in studio 1958 anche questa già uscita in precedenza, anche se più rara su cd (MELODIA BMG 74321 29470 2, PHILIPS 456946-2) e il Concerto nr.1 op.10 di Prokofiev con l’Orchestra Sinfonica di Praga diretta da Karel Ancerl – studio Praga 1954 – anch’esso già reperibile (URANIA SP 4227, SUPRAPHON SU 3670-2 011 – Ancerl edition - ).

Ovviamente tutte esecuzioni “classiche”, nel senso di esecuzioni di riferimento, necessarie nella discoteca di tutti gli appassionati di musica (e non solo di Richter) per cui questo cd, reperibile e prezzo basso sia nei negozi sia online, può essere un’ottima soluzione per chi ancora non ne fosse in possesso.


URANIA WS 121.117. RICHTER PLAYS BEETHOVEN

Anche questo doppio cd italiano è un’operazione di cui non capisco assolutamente il significato, né dal punto di vista commerciale, né tantomeno dal punto di vista artistico.

Detto che esso fa parte di una fantomatica serie denominata Urania widescreen collection di cui non si sa nulla soprattutto in quanto a progettualità e finalità, e che il libretto è come se non ci fosse, il contenuto – un tutto Beethoven - è il seguente:

-Concerto nr.3 op.37 live Mosca 25.10.1954 dir. Hermann Abendroth

-Fantasia Corale op.80 studio Mosca 23.02.1952 dir. Kurt Sanderling

-Sonata nr.8 op.13 studio Mosca 04.06.1959

-Sonata nr. 23 op.57 studio Mosca 09.06.1950

-Bagatelle op.33 nr.3,5; op.119 nr.2,7,9; op.126 nr. 1,4,6 studio Mosca 06.07.1959

Tutto ciò già uscito, ed anche recentemente, non solo su diverse case editrici, ma anche sulla stessa etichetta Urania. Evidentemente l’inserimento in pubblico dominio delle registrazioni richteriane che hanno compiuto più di 50 anni stuzzica un appetito smisurato.

E’ indubbiamente interessante ascoltare il Terzo Concerto (eseguito spessissimo dal Maestro con molti direttori tra cui Ancerl, Bakala, Kondrashin, Muti, Pedrotti, Rowicki, Sanderling ecc.) con il grande direttore tedesco Hermann Abendroth (1883-1956), ma quest’incisione, oltre ad essere copiata dal semi-pirata PARNASSUS PACD 96013/14, era già uscita proprio su URANIA SP 4227 oltre che su ANDROMEDA ANDRCD 5026.

Quindi in definitiva penso proprio che non si sentisse l’esigenza di questa pubblicazione, reperibile, comunque, nei negozi e online ad un prezzo non proprio economico che può variare dai 12 ai 18 euro.



DOREMI DVD DHR 8010 S. RICHTER ARCHIVES VOL.21

RICHTER PLAYS MEDTNER

Sonata per violino e piano nr.1 op.21
Sonata per pianoforte op.38 nr.1 “Sonata-Reminiscenza”
Romanze su liriche di Pushkin

L’etichetta Doremi ci ha abituato a molte preziosità e rarità. Si potrà discutere della poca accuratezza di alcuni aspetti della sua produzione (fra tutte le lamentele per il “suono” ovattato e chiuso dovuto ai trattamenti subiti dai nastri originali) ma indubbiamente ha permesso ai moltissimi appassionati di Richter di venire a conoscenza di molte incisioni rarissime che altrimenti non avrebbero visto la luce.

Non sono interessato a moraleggiare sulla commercializzazione di opere d’arte che vengono introdotte sul mercato senza il pagamento dei dovuti diritti d’autore: certo è che se aspettiamo che l’entourage ufficiale di Richter (o meglio i suoi eredi), unici titolati all’approvazione, organizzazione, produzione e commercializzazione delle stesse, si muova dal letargo e ci proponga qualcosa di diverso dalla ennesima riedizione EMI, DG o Philips, corriamo il rischio di tramandare noi ai nostri eredi l’incombenza e il piacere dell’ascolto di novità.

Importante questo dvd non solo perché è il primo video targato Doremi, ma per vari motivi: è un tutto Medtner, compositore non frequentatissimo in concerto; troviamo in esso, oltre Richter, anche Oleg Kagan e Galina Pisarenko; sono interpretazioni mai uscite ufficialmente, sia in audio sia in video. Sono tre buoni motivi per consigliare l’acquisto di questo dvd. Ma andiamo con ordine.


Nikolaj Karlovich Medtner (1880-1951) nacque a Mosca, nel cui Conservatorio studiò con Pavel Pabst, Vasilij Sapellnikoff, Vasilij Safonov e Sergej Tanejev, ivi laureandosi nel 1900. Cadde sotto l’influenza artistica e affettiva di Rachmaninov, lasciò la Russia nel 1936 stabilendosi a Londra dove insegnò e compose, oltre a dare concerti per il mondo comunque non su base continuativa, e dove morì nel 1951.

Compositore quasi esclusivamente pianistico, risente dell’influenza tardo-romantica di Rachmaninov, proponendo melodie interessanti, originali e piacevoli. La sua permanenza pluriannuale in Inghilterra ha fatto sì che alcuni pianisti inglesi (Tozer, Milne, Hamelin) abbiano inciso molta parte della sua produzione e, credo, anche un’integrale.

Il concerto (quasi completo) riportato sul dvd fu eseguito il 27.12.1981 nella Sala Bianca del Museo di arti figurative Pushkin di Mosca, nell’ambito delle famose Serate di dicembre inventate e propiziate da Richter. Il 1981 fu l’anno delle Serate dedicate alla musica russa.

La Sonata per violino e piano nr.1 op.21 vede quello che fu il violinista-partner preferito di Richter (a parte David Oistrakh di cui comunque fu allievo): Oleg Kagan (1946-1990) al meglio della sua maturità artistica. I tre tempi della Sonata scorrono fluidi e piacevoli sotto le dita dei due grandi artisti.

Nella seconda parte del concerto tocca a Sviatoslav Richter con la Sonata-reminiscenza in la minore op.38 nr.1 in un movimento, databile agli anni 1919-1922.

Infine Richter è raggiunto dalla straordinaria soprano Galina Pisarenko (allieva di Nina Dorliak) per l’esecuzione di cinque Romanze di Medtner, su testi di Pushkin:

Al sognatore op.32 nr.6
Il fiore op.36 nr.2
Sera d’inverno op.13 nr.1
Notte op.36 nr.5 (bis)
Potrei mai dimenticare quel dolce istante (testo di Del’vig) op.32 nr.5 (bis)

[ Ringrazio Valerij Voskobojnikov per la traduzione dal russo dei titoli delle Romanze, che sulla back-cover sono citati in inglese ].

Godibilissimi anche questi brani, naturalmente mai usciti su registrazioni ufficiali.

Nel concerto furono eseguite anche altre 5 romanze più un ultimo bis, ma non sono riportati nel dvd, sorprendentemente, visto che sono presenti in registrazione audio circolante tra gli appassionati.


La registrazione video era già in circolo tra i collezionisti, ed evidentemente l’uscita su Doremi ha bruciato sul tempo un’eventuale possibile uscita ufficiale su Melodia o altre etichette. Le riprese del concerto furono senz’altro professionali, la qualità è discreta tenendo presente l’anno di registrazione e i mezzi tecnici probabilmente non eccezionali in dotazione trent’anni fa in URSS.

E’ stranissima la scelta registica o di montaggio, nella Sonata-reminiscenza, di rimanere per i primi tre minuti lontanissimi dal palco (Richter sembra un puntino) per poi avvicinarsi lentamente per il primo piano: tre minuti sono lunghissimi…e poi a 4’50” di nuovo ripresa lontana per un minuto…fino ad arrivare finalmente a primi piani del viso e delle mani.

Per fortuna all’inizio del dvd Richter parla per circa un minuto in primo piano. Non ho capito nulla di quello che dice, ma presto ne saprò dar conto, invitando naturalmente chi ne fosse in grado, a darcene la traduzione.

La produzione Doremi è sciatta e trasandata. Non c’è un libretto esplicativo, non viene spiegata l’origine del video, non vi è la durata dei brani e le tracce presenti sono solo tre: Sonata per violino, Sonata per pianoforte, Romanze, senza che queste ultime siano separate tra di loro.

Non vi sono sottotitoli in inglese alle parole di Richter, né allo speaker che presenta i brani in russo.

E’ un peccato che vi siano queste carenze formali, perché nella sostanza si tratta di un recital rarissimo e di assoluto valore artistico.

Doremi è distribuita in Italia da “La Fenice”, ma cercando su internet il video si trova abbastanza facilmente ad un prezzo variabile dai 13 ai 17 euro.

GCP

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